Ci sono poche cose che mi ossessionano da quando ero bambino.
Una di queste è il pagliaccio del film IT.
Un'altra, è il Vim.
Ricordo perfettamente quel grosso tubo bianco e liscio (.......) che tenevamo gelosamente sotto il lavandino, vicino alla pattumiera, solo per i casi più disperati. Quando nessun'altro ce la faceva, ecco che il Vim risolveva l'ingorgo, ripuliva la teglia, profumava la casa. Credo d'aver sgamato un paio di volte mia sorella che ne aspirava una striscia, inebriandosi del suo pungente odore di limone.
Le proprietà sgrassanti del Vim erano incredibili. La sua formulazione granulosa gli consentiva una perfetta aderenza anche sulle superfici più scivolose. La probabile presenza di svariati acidi industriali all'interno -oggi diremmo "racchiusi nelle prezione micro-sfere pulenti"- rendevano il suo uso consigliato solo in casi estremi, e con mille attenzioni. Guai a farlo venire a contatto con le mucose -che io poi ste mucose non ho mica mai capito cosa minchia siano, io mucose in casa non ne ho-, e anche le mani dovevano essere protette da guanti imbottiti di amianto con foglia di piombo -che li rendevano in effetti un po' pesanti, ma tant'è.
Bei tempi, quelli del Vim. Mo' col Cillit Bang si fa tutto. Ma vuoi mettere a confronto quel liquido rosa che sembra sciroppo per la tosse -il fantastico Lisomucil- con la raffinata polvere bianca -anche disponibile nella variante con le incursioni azzurre, così chic!- !?
Per facilitare la vostra memoria, a voi un link ad un filmato d'epoca.
Questo è Vim Clorex!
Ma soprattutto, il vostro lavandino è pulito come il piatto in cui mangiate!
Thursday, April 26, 2007
I'll eat in the sink. I swear.
Posted by Ale at 18:14 12 comments
Friday, April 20, 2007
You're a pompous bore.
Stavo notando -e altri convengono con me- che recentemente non si trovano più bei blog in giro.
Quei bei post divertenti, che ti fanno ridere mentre sei in ufficio e aspetti che arrivino le 18. O le 18.30, io non lo so, queste dita qui mica hanno mai lavorato!
Non so dire se sia colpa della primavera, dei pollini o delle zanzare che già succhiano sangue come se fosse il loro unico motivo di vita -cosa in effetti vera-, ma vorrei lanciare un messaggio a tutti i blogger all'ascolto -questo messaggio vale chiaramente anche per me: smettiamola di menarcela con la storia che "il blog lo scrivo quando voglio io, perchè è una cosa che faccio per me". Le palle. Il blog lo scrivi per noi poveri pirli che lo leggiamo, e che vogliamo ridere della tua vita sfigata, della tua ragazza che ti molla, della carta igienica del tuo bagno che finisce proprio quando sei colto da un attacco di diarrea da far pensare ad un nuovo propulsore per gli aerei.
Siamo voraci esseri affamati di pettegolezzi, inquiete entità assetate di gossip. Non ce ne frega una benemerita cippiolina dei tuoi vaneggi falsamente intellettualoidi. Di quale minchia di partito sia al governo, di quanto ti piacciono il sole e gli uccellini che gli cinguettano attorno. Dannazione, se vai al cinema ti accorgi che il sole l'hanno spento e 8 stupidi pirlozzi vanno a sganciarci una bomba -probabilmente una capsula con un'ometto dalla diarrea prorompente all'interno- per farlo riaccendere.
A noi interessa chi ha scopato chi. Ci interessano le tue figuracce nel letto, ci piace sapere quando non sei venuto, dannazione. Che non ti tirava perchè avevi bevuto, perchè pensavi al lavandino che perde, perchè pensavi alla fottutissima macchina da lavare. Vogliamo sapere come sei stato scaricato, di quando la tipa ti ha riempito la faccia di ceffoni davanti all'intero pubblico dello Stadio delle Alpi, di quanta merda i piccioni ti hanno cagato addosso, perchè "lei è il mio piccione ed io il suo monumento".
Tu, uomo zerbino, dalla vita imbarazzante. Proprio tu, fatti ridere addosso, fatti prendere per il culo. Chi se ne frega di che libri hai letto, di che esami hai dato. E cos'è questa storia che tutti sono fotografi adesso? Adesso rovescio il cestino per terra, ci faccio una foto e mi faccio invitare alla biennale. Apro il cesto dei panni sporchi, ci faccio una foto e ne tappezzo la città con manifesti giganti. Non ci frega del vostro lato artistico, dannazione! Mandate le vostre foto a Sgarbi, mandate i vostri video a paperissima!
E tu, donna, non pensare di sfuggire all'invettiva. Perchè anche tu, mica puoi pararti il culo dietro la scusa del sesso debole, che ormai la parità ce l'avete strappata coi dentini delle grandi labbra (sono convinto che la vagina abbia i denti, che volete farci). Scrivimi quando hai il ciclo, dannazione. Così finalmente saprò attribuire i tuoi scazzi da cavalla selvaggia ad uno squilibrio ormonale mensile, piuttosto che al mattone che ti è piombato sul piede questa mattina. Dimmi di come ti prendono per il culo i tuoi amici perchè sei bionda, e ogni volta che metti la mano anche solo vicino ad un pc lo fai esplodere. Raccontami le stronzate che dite tu e le tue amiche mentre fate shopping e scegliete il rossetto che si abbina con le mutandine. Cosa vuoi che mi freghi della foresta amazzonica che viene abbattuta per fare gli stuzzicadenti, o del livello dell'acqua che si alza, o del fottutissimo buco dell'ozono? Mica vado in piscina per niente, sai? Se le tue tette non ti tengono a galla, non è un problema mio.
E' con questo stato d'animo scazzatissimo che mi accingo a viaggiare fino a Modena, sabato, per il matrimonio di due tizi: Cocco e Pesca, auguri di buone nozze!
Posted by Ale at 04:18 3 comments
Wednesday, April 11, 2007
It's mandatory
E' ufficiale -e anche un po' obbligatorio, oramai:
July 21 - August 10: it's gonna be NY. Again.
Posted by Ale at 12:02 6 comments
Sunday, April 08, 2007
Christmas with your family...
...Easter with the Enemy! Anche questa Pasqua sono stucked in casa coi miei, e pasquetta a casa a fare la guardia alla nonna, perchè il resto della famiglia ha trovato di meglio da fare. Dannazione. Per fortuna che c'è World of Warcraft, ed il mondo è pieno di altri nerd con cui giocare.
E per fortuna che sono stato al compleanno di Aldo ieri, così ho raccolto materiale per altri 150 post -circa.
Beh, buona Pasqua...
Posted by Ale at 12:23 5 comments
Friday, April 06, 2007
Mission: China
Riuscirà il Nostro eroe a sopravvivere alla giornata di oggi, che lo vedrà setacciare i più sporchi negozi di chincaglierie cinesi alla ricerca del Quadro Perduto, di quelli che si illuminano, per offrirlo in dono alla dolce bigliettaia del suo cuore?
Lo scopriremo solo nella nuova, entusiasmante puntata di "Un Gay in via Piave".
C'è l'80% di possibilità che io non torni vivo. Nel caso, il mio pc non lo dono a nessuno: piuttosto lo faccio diventare la nuova casa degli animaletti della mia fantasia.
Posted by Ale at 12:13 7 comments
Thursday, March 29, 2007
Kill or be killed
Checchè (con l'accento sull'ultima e, mica chècche) se ne dica, si, mi sono alzato da quel letto, e ho ucciso in settimana circa 700 orchi per prendere questa delizia:
Non è dolcissimo!? :D
Posted by Ale at 19:04 6 comments
Sunday, March 25, 2007
Update
E si, sono arrivato a letto senza vomitare per le scale -anche se ero sul punto di farlo un paio di volte. Ho cozzato clamorosamente sull'ultimo gradino, rotolando sul tappeto davanti al bagno...cose belle, cose belle.
Posted by Ale at 12:54 8 comments
Drunk!
Sto scrivendo questo post sotto dei pesanti effetti dell'alchool. Ho seriamente esagerato...messaggio per Ale sobrio: ringraziando Dio -o chi per esso- Drewy ti ha portato a casa. Fai attenzione, perchè la prossima volta portebbe non esserci e tu saresti *veramente* nei casini. Buona la vodka, btw....Dio, quanto alchool...arriverò a letto senza vomitare per le scale?...
Posted by Ale at 03:23 1 comments
Saturday, March 24, 2007
Irreplaceable
A te, pacioccoso smilzo che guidavi la macchina di fianco a me, col tuo berrettino un po' da ragazzetto, con la musica alta e il dito che si muoveva a tempo: la coreografia di "To The Left" di Beyoncè te la fai davanti allo specchio in bagno, hai capito!? Passivaaaaaaaaaaa!!!!
Posted by Ale at 00:45 2 comments
Thursday, March 22, 2007
Avril Lavigne - Girlfriend
A voi il nuovo video della maràntega canadese. Il mio commento è:
"no ma, figo il tipo".
Posted by Ale at 12:19 8 comments
Monday, March 19, 2007
Little Women
Davvero notevole come uno dei miei contatti messenger si sia digievoluto recentemente:
Dal nick "Smettila di guardarmi il bacino e dimmi che mi vuoi bene. Faresti di me il ragazzo più felice del mondo."
a
"Smettila di guardare il mio corpo e dimmi che mi vuoi bene. Faresti di me il ragazzo più felice del mondo."
La sua immagine? Quella del fantomatico bacino. Suo, immagino.
Aaaah, che prova ardua! Quale malevolo inganno! Quanta forza di volontà per riuscire a resistere ... ed eliminarlo dalla lista dei contatti...
Beh, poco male. Visto che non ho
a) idea di chi sia costui e
b) idea di perchè l'abbia aggiunto ai miei contatti
direi che un paio di click basteranno...click click!
Ciapètz!
Posted by Ale at 23:37 17 comments
Monday, March 12, 2007
Who let the dogs out
Io non sono il fortunato possessore di un cane. Da piccolo ne desideravo uno, un dolce cucciolo che mi leccasse la faccia, che mi sbranasse le mani e che mi cagasse per casa. Ero piccolo ed ingenuo. Mamma e nonna non hanno mai voluto una tale bestia distruttrice in casa, perchè "mi rovina i fiori in giardino". Adesso che sono più grandicello (risate) mi rendo conto di quanto belli siano i cani finchè non ne hai uno tuo.
Il mio primo ragazzo conviveva a padova con svariate persone, alquanto bizzarre in effetti, tra i quali una coppia che aveva un bellissimo labrador. Un enorme labrador, per quell'appartamento. Un labrador enorme che sbatteva la coda un po' ovunque, rischiando di far crollare casa. Un enorme labrador sbavoso, che più di una volta mi ha lavato i jeans puliti.
L'ultimo ragazzo col quale abbia tentato una relazione, invece, aveva un cane suo. Un cane che baciava come nei peggiori film porno amatoriali, e del quale era visibilmente geloso. Il cane, invece, era decisamente iperattivo, e desideroso di scopare con qualsiasi forma tubolare gli venisse sottopene, fosse essa il mio braccio o la mia gamba, a secoda.
Sabato sera, tornando a casa sulle 2, stavo per investire un tizio che portava a passeggio il suo cane. Alle 2 di notte. Ora, io non so se ciò sia normale -ma non credo-, anche se devo ammettere di aver già visto persone che alle 5 o 6 di domenica mattina portano il cane a fare la piscia. Ed in effetti la cosa non mi turba e non mi interessa, ma scusate, il cane non era solo una scusa per rimorchiare ragazzi gay al parco?
Posted by Ale at 11:02 11 comments
Friday, March 09, 2007
Flat as a dish
Continua la Saga del Bagnoschiuma nelle docce di via Calabria: sembra che l'ultimo ritrovato per detergersi dal cloro della piscina sia il buon vecchio detersivo per i piatti. Grazie a Dio, era quello al limone.
Posted by Ale at 15:07 13 comments
Monday, March 05, 2007
My little pony
Così, un po' per il Cosmopolitan, un po' per la Falsa Bisessa® che rompeva la minchia da circa una settimana per andare a ballare questo sabato, visto che “mi hai tirato pacco sabato scorso e io ho rinunciato a trombare con
Così, dopo la tappa a quello che diventerà probabilmente il mio bar di riferimento d'ora in poi, il mio metro di paragone, la Luce che Purifica il Mondo®, anche conosciuto come “Zen Bar” per i comuni, e anche dopo la tappa più...come dire... sugosa da Gino Panino -in realtà quel pub dietro piazza Ferretto, di fianco al canale, dove la sugna regna sovrana, ecco che i nostri due eroi giungono nel luogo di perdizione frocio del sabato sera mestrino -ma non solo. Fugati di ogni dubbio su “sarà questo il posto?” alla vista di paillette e brillantini e polsi volanti un po' ovunque, e dopo aver utilizzato la macchina di papà come se fosse una di quelle limousine kilometriche che le star di hollywood usano come camerino per cambiarsi tra una festa e l'altra (lo fanno veramente, ne parlavano venerdì sera su RTL con un tizio che si era imbucato in qualche festa di premiazione di qualcosa tipo “il pene più lungo d'america” o simili, e testimoniava come la Penelope Cruzza e Di Caprio usassero le loro limousine kilometriche per cambiarsi tra una festa di premiazione e l'altra perchè non hanno il tempo fisico di andare a casa a rinfrescarsi e rassettarsi, lì è tutta una partecipazione continua, corri a mangiare il patè a casa di Sarah, vai a stappare lo champagne da George, scappa a leccare la vagina a Clark...no, aspettate..) e quindi gettando con fare lascivo la sciarpa e il maglione sui sedili posteriori, perchè magari qualcuno che passa ti vede e apprezza -senza però accorgersi che i finestrini erano appannati più della scena topica in Titanic -perchè se pensavate che la scena topica fosse quella in cui quel pezzente puzzoso che si cambia in macchina di Di Caprio muore annegato in non so quale sfortunato posto dell'atlantico (perchè ovviamente gli squali o le altre forme di vita non possono essere considerate fortunate nello spender e il resto della vita col cadavere di quel marmocchio biondino), ma senza l'impronta della mano- , ci avviamo verso il Molo5, ormai colonizzato da esseri bizzarri conosciuti anche col nome di froci, ma anche di esseri ancor più bizzarri, conosciuti col nome di lesbiche. E mentre osserviamo atterriti la folla di gente luccicante ed untuosa che si accalca per entrare, veniamo distratti da una musica celestiale che esce voluttuosa da una delle macchine lì parcheggiate...solo poche note, e il mio cuore si scioglie magicamente come il burro che usa Anna Moroni alla prova del cuoco:
“Tu voli in alto lassù // dove il cielo è più blu”.
Volevo inginocchiarmi come se fossi stato un musulmano durante l'ora della preghiera, ma ahimè non avevo con me il tappetino musulmano sul quale inginocchiarmi nè tantomeno idea della direzione della Mecca e, cosa più importante, avevo una Falsa Bisessa che mi trascinava per il braccio mentre finivo la strofa con “oh dolce mio mini pony”. Così, non certo scoraggiati dalle lesbiche che cercavano di fare terrorismo psicologico ( “ah, ma fanno selezione all'entrata stasera” “ah, ma ho la vagina umida” e altri orrori del genere) ma al contrario riempiti d'energia dall'eclisse lunare -proprio come Sirio aveva detto per radio!-, ci mettiamo correttamente in coda. Non mica come le fan di Cristina d'Avena, che volando sui loro dolci mini pony ci hanno superato da destra con una manovra tanto subdola quanto furba, entrando circa un paio d'ore prima di noi. Loro, guizzanti valchirie dei tempi moderni, sulle loro cavalcature volanti che Pegaso in confronto era un pupazzo di plastica con i capelli finti dai colori imbarazzanti (no, aspetta...), passano indenni il muscoloso addetto alla security che invece ferma col suo braccio villoso le ondate di questi esseri coperti di crème e gel, come se fosse una barriera frangionde del porto di Trieste in uno di quei giorni in cui tira la bora. Sì, l'addetto alla securety, o anche “Tony il fornaio” di giorno.
E mentre sogno di essere bloccato anch'io da quel braccio imponente, pensando a quale faccia da diva potrebbe essere più congeniale per l'occasione, vengo riportato all'untuosa realtà da Mirko, il famoso odontoiatra/tecnico/gay di schio, e dal suo amico ormai famoso per avere un nome per me immemorizzabile, e che per questo verrà d'ora in poi chiamato Emme Puntino, o più brevemente M. .
E così, mentre io chiacchiero con costoro, e mentre la falsa bisessa si intrattiene coi suoi amici arbriti, spiattellando il vero motivo della nostra missione, come la migliore delle bionde Bond Girls, ovvero fare gli auguri ad un tizio che festeggiava lì il compleanno perchè cubista in quel loco di perdizione, e che aveva conosciuto perchè aveva chiesto alla nostra artista della mutua (al secolo F.B.) un book fotografico, il succitato Mirko viene brutalmente bloccato da Tony il Fornaio, scatenando in me le più atroci ire.
Ma ecco che ci viene consentito l'accesso, alla faccia delle lesbiche psycho-terroriste, e veniamo omaggiati di una simpatica collana di fiori finti, che fa molto hawaii e bambini cinesi sottopagati. Oltre che della collana (che viene velocemente riciclata in braccialetto), veniamo omaggiati dalla visione di aitanti giovani prestanti in pareo floreale, come se fosse improvvisamente agosto.
Dopo svariati giri di ricognizione, svariati drink offerti dal non subito riconosciuto festeggiato -ma solo dopo aver indicato “guarda quello sfigato com'è vestito, con la stoffa delle bandane addosso”- -c'è da dire che per quanto l'involucro simil-bandanoso lasciasse a desiderare, il contenuto carnoso era decisamente apprezzabile- e svariate canzoni che hanno suscitato in me il doloroso ricordo del Polveroso, quali “I don't feel like dancing” che lui ha innalzato a “nostra canzone” (discutibile), “Surfin' USA” con lo speaker che continuava a urlare “California! California!” come se fosse stato il suo unico motivo di vita, con la mia conseguente voglia di strappargli di mano quel fottutissimo microfono e sbatterglielo in testa finchè essa non fosse esplosa in un tripudio di carne sangiunolenta, per poi prendere una scarpa a caso -sicuro che avesse un tacco- e tritarne i resti come se brandissi una mezzaluna, o andare in uno dei campi limitrofi e prendere il trattore Iveco per dissodare quello che del vocalist dalla voce insopportabile e dagli interventi inopportuni rimaneva, o ancora “La tortura” di Shakira, che è la cantante preferita di Dustin, e che quindi ascoltare diventa una vera tortura, (non mica per la sua voce da capra, sia chiaro), io e FB posiamo i nostri occhietti vogliosi su un nuovo esemplare che non ci era mai capitato di vedere prima, dall'aspetto inopportunamente mascolino e vestendo una maglia che probabilmente userei per andare a dormire d'estate. Tuttavia qualcosa di lui ci attirava, come se avessimo dei piombi da pesca nelle mutande e lui fosse la personificazione della calamita ACME, e non sappiamo dire se fosse stato il dubbio che potesse essere etero, oppure fidanzato, oppure minorenne, oppure l'attore di Michael di Queer as Folk USA, del quale condivideva le sembianze (appena un po', e sicuramente con 20 cm di meno. D'altezza.). Tuttavia, sono tutte domande alle quali solo i saggi Biscotti della Fortuna potranno rispondere, perchè tale esemplare venne tristemente perso di vista molto prima che l'ora dei saldi cominciasse.
Non posso esimermi dal raccontare anche il simpatico rifiuto ricevuto da FB, da parte di un tipo anche carino che ballava con Simone capretta, che dev'essere citato da qualche parte. Eccola, la nostra audace FB, che si interpone con coraggio tra i due, puntando la sua preda meglio di Pongo della Carica dei 101. E la preda, come nella migliore tradizione Rogerrabbittiana, mette come sottotitolo “è che mi disegnano così” e respinge dolcemente ma con decisione l'approccio voglioso di FB, che però non si scoraggia e torna da noi esibendo la più menefreghista delle spallucce che io abbia mai visto.
L'unica pecca della serata è stato il dover abbandonare al loro triste destino i braccialetti floreali, che ormai erano diventati parte di me. La separazione è stata dura, ma siamo rimasti amici.
Posted by Ale at 18:30 11 comments
I feel the Cosmo inside of me
Mi sembra abbastanza palese che io non sia una di quelle persone che ringrazia pubblicamente la gente. Neanche privatamente, in effetti. Un sacco di gente spende litri e litri di inchiostro per stampare discorsi di ringraziamento che lasciano un po' il tempo che trovano. Quando ringraziano me, per esempio, l'unica cosa a cui so pensare è "grazie al cazzo, grazie, brutto pezzo di pirla" o qualcosa del genere.
Il ringraziamento è così inflazionato oggigiorno, non trovate?
Tuttavia, ci sono delle occasioni nelle quali non ci si può esimere dal ringraziare. Un po' come quando si riceve un Emmy Award. Tipo quei bei discorsi alla Mariah Carey, o Whitney Houston, giusto per dirne due. Uno di quei discorsi in cui si ringrazia il Signore, la Mamma, la Casa Discografica e i Fans.
Indi per cui, ecco a voi:Oh...è davvero un onore per me essere qui stasera. E' davvero una cosa che non mi sarei mai immaginato, nemmeno nei miei sogni più audaci. Sarei davvero senza parole, se non avessi preparato una breve lista di persone che mi sono state vicine e che voglio ricordare in questo momento speciale. Prima di tutto, voglio ringraziare Dio che ogni giorno mi da la forza di andare avanti attraverso le avversità della vita. E grazie a mia madre, che mi è sempre vicina in ogni momento triste o felice. (pausa di commozione). Scusate (soffiata di naso). (lacrimuccia).
Grazie ragazzi dello studio, siete fantastici. Senza di voi non ce l'avrei mai fatta. Grazie Carlotta e Milly, siete le migliori. Grazie Jack, RudyRX#h2O, TrilliConLaI. Grazie a tutti, davvero. Onorerò questo premio con tutto me stesso.
Tutto questo, per dire che...ho trovato un cosmopolitan decente qui in italia. Vedo la luce.
Posted by Ale at 01:11 0 comments
Thursday, March 01, 2007
Vibe on!
Perchè non riesco a trovare da nessuna parte la notizia di cui sentii lunedì scorso su radio Deejay sul sondaggio annuale della Durex per il 2006?
Quello in cui si diceva che in italia solo 1 persona su 10 fa uso di vibratori, contro la media americana che sembra essere di 1 su 2(urca!)?
E che le donne italiane preferiscono vibratori che non ricordino forme falliche, ma che abbiano forma di
e dai colori sgargianti, come l'arancio o il fucsia?
Perchè, perchè, mondo crudele!?
Posted by Ale at 18:57 6 comments
Tuesday, February 27, 2007
Let me tell you...i'm telling you :)
Che dire, se non che l'erba cattiva non muore mai -no, Mattia, non è una frase di tua invenzione, benchè ne faccia uso spropositatamente- anche se viene sfoltita e raccorciata più e più volte dalla beffarda falce del destino...destino beffardo, che mi fa incontrare qualcuno mentre lavora all'internet point -con un atteggiamento verso i clienti davvero poco professionale, diciamocelo. Voglio dire, voi cosa pensereste se, entrati in un internet point per spedire una mail dal palmare, vi ritrovaste davanti un moccioso scanchenico che non vi guarda manco in faccia e si stropiccia gli occhi mentre dice "sto pensando..."-, qualcun altro mentre torno dalle prove -una tal certa controlloressa, più di la che di qua, che con un filo di voce mi spiegava di come stesse appunto male, litigando col moroso, e progettando la conquista del mondo grazie ad una pannocchia OGM di sua invenzione- e, infine, un ex ragazzo ormai residente a Londra, ma fatalisticamente in Italia per quelle 36 ore giuste giuste per salutare mamma e scopare.
Direi che posso tralasciare il fatto che domenica era il compleanno del Polveroso Dustin, e che ho per la prima volta testato skype per le chiamate a telefoni reali. Potrei magari osannare il servizio, giusto per fuoriviare la vostra attenzione dal fatto che trovate ancora citato Dustin in queste righe. Ma per quanto possa parlare bene di Skype, non penso che questa cosa basterà :)
Ah, ho un messaggio da mandare ad uno di quelli che fa nuoto con me: per quanto possa essere rinfrescante e corroborante, il Vicks Vaporub non è esattamente il detergente migliore per farsi la doccia.
Apre le vie aeree, tuttavia...sniiiiiiiiiifffffff.
PS: Giusto per, è stato a dir poco geniale, da parte mia, evitare di presenziare all'anima sabato sera: pare infatti che la succitata controlloressa sabato sera abbia dispero quantità mortali di microbi tra la fauna gay patavina. Faresti meglio a ringraziarmi se oggi non stai strisciando come una lumaca, i'm telling you.
Posted by Ale at 23:14 4 comments
I was wondering...
...ma quanti di voi stanno aspettando che io scriva qualcosa? :D lasciate un commento e fatemi ricominciare a scrivere :p
Posted by Ale at 02:56 6 comments
Monday, January 15, 2007
Chains of fools
Non so se anche voi siete stati i fortunati ominidi scelti dagli altri blogger come destinatari di questa catena, ma io lo sono stato... quindi, giusto per non infrangere il cuore di una dolce fanciulla ( ... ), non posso esimermi dal procedere:
REGOLAMENTO:
Prendi un libro, il primo che hai sottomano, vai a pagina 123, salta le prime 5 righe e scrivi le successive 3.
Ok, allora...c'è subito un problema... io non leggo :D Non apro un libro di carta da quando ho chiesto al mio Libro delle Risposte se fossi dovuto uscire con lo steward...vabbè...prendo davvero il primo libro che mi capita sottomano -anche se non è mio :Daprisse le trattative. Studiò Hamilton con la coda dell'occhio.
Giusto perchè l'hanno fatto gli altri -non mica per completezza, come sboroneggiano loro- riporto l'intero paragrafo...
Era sicuramente stato un bell'uomo, da giovane: aveva la
fronte alta, il naso diritto e gli occhi d'un azzurro vivo. In quelLaski accavallò le gambe e attese che Fett, il mediatore,
aprisse le trattative. Studiò Hamilton con la coda dell'occhio.
Era sicuramente stato un bell'uomo, da giovane: aveva la
fronte alta, il naso diritto e gli occhi d'un azzurro vivo. In quel
momento appariva rilassato, con le mani intrecciate sulle
ginocchia. Ha già deciso, pensò Laski.
Il passaggio è tratto da Alta Finanza di Ken Follet.
Giusto perchè altri soffrano come me, passo il testimone a:
contando che loro abbiano dei libri interessanti da proporvi.
Certo che, se la catena fosse stata "riproducete i minuti dal 23 al 25 dell'ultimo porno scaricato" avrei avuto molto di più da dire.
Posted by Ale at 17:49 11 comments
Friday, January 12, 2007
Solutions!
Penso di aver trovato la soluzione a due dei più grandi problemi della mia vita:
- Ho scritto una lunghissima email a Dustin in cui gli esprimo il mio desiderio di "move on with my life" e, fondamentalmente, di finirla con questa attesa spasmodica e dolorosa per qualcosa di molto poco probabile -il nostro stare assieme
- Ho scaricato un software di riconoscimento vocale: la tastiera è senza un piedino? Chissenefrega: io detto e lui scrive!
Posted by Ale at 02:32 16 comments