Va meglio questo carattere, brutte cecate vicentine che non siete altro?! :D
In effetti vado anch'io meglio a scrivere :p comunque.
Ho contratto un impegno dal quale non posso esimermi ieri sera all'Anima di Padova: non, come pensate voi maliziosi/e, giacere sessualmente con chissà chi, ma bensì pubblicizzare un nuovo prodotto (che poi nuovo, oddio, io non so, non ho guardato sotto, se sia nuovo o in quali altre condizioni) e di fugare per sempre qualsiasi diceria su tale prodotto.
Tale prodotto è un simpatico esemplare di uomo moro, alto, magro e dalla faccia simpatica, che si gira se chiamate il nome "Dario". Immagino si giri anche se lo chiamate in altre maniere. Ad ogni modo, corre voce che tale soggetto sia eterosessuale: ebbene, miei cari lettori e lettrici -ma più lettori, direi in questo caso-, il suddetto Diego non è assolutamente eterosessuale. Lui ci tiene a far sapere questa cosa, perchè ormai il nomignolo di "maschio vero" gli sta un po' stretto, e comincia ad essere evitato e isolato. Io stesso, quando lo incontrai la prima volta, ormai minuti e minuti fa (ieri sera) ne rimasi al primo impatto un po' interdetto e schifato. Tuttavia, Diego è stato così gentile e disponibile da spiegarmi che no, lui di eterosessuale aveva solo l'amica di fianco, e nient'altro.
Quindi sì, mio affamato branco di lupi con le meches bionde all'ascolto, potete tranquillamente provarci con Diego, saprà portarvi su cime di piacere che non avete mai osato neanche lontanamente immaginare. O forse si chiama Dario? Con la D? mh.
Ma siccome l'eterosessualità presunta è stato il leitmotif della serata (grazie, Dea Wikipedia), non posso esimermi dal riportare un'altro evento molto divertente e poco chiaro, quindi probabilmente non è successo un cazzo di quello che vi dirò nella realtà, ma potrebbe essere stato solo un parto della mia mente malata.
Ok allora, eravamo fuori a chiacchierare e a prendere l'acqua che l'abile bicchieraia (che io ammiro tantissimo per la sua (di lui) abilità schivare le persone ubriache con il vassoio pieno di bicchieri vuoti), quando ecco che all'orizzonte avvisto la prima preda dell'anno: chiameremo per comodità e per futura referenza costui con "bellissimo_altissimo_vorticosissimo_eccezionalissimo" (la magia degli acronimi: b.a.v.e.). Bave è un ottimo esemplare di maschio moro, alto, magro, con faccino simpaticissimo e sorridente. Vengo supportato nell'apprezzamento di Bave dai miei interlocutori, che sfortunatamente non conoscono/hanno agganci con Bave ed amici -tralasciando il "ah, con uno di quelli ci sono uscito una volta e non mi ha più chiamato, e adesso sta con quell'altro tipo lì: cos'ha lui che io non ho!? io sono molto meglio!".
Quindi in definitiva non ci sarebbe stato nessun contatto fra me e Bave. Tuttavia, tuttavia, dopo un po' ci avviciniamo al gruppetto, giusto per origliare meglio, e siamo testimoni di un simpatico siparietto, che è estremamente soggetto a critiche e ricostruzioni reali, perchè probabilmente non è andata così come ve lo racconterò, chissà cos'è successo, ma se non lo racconto così il post non sta in piedi, quindi beccatevi questa versione.
Dobbiamo introdurre altri due attori, che chiameremo con "quarant'enne_rasato_con_felpa_celeste_e_cappuccio" (q'e.r.c.f.c.e.c. ,evito definizioni d'età, tipo "vecchio" o "maturo" sennò Emme Puntino si offende) e "giovane_aitante_new_entry_dal_capello_riccio" (g.a.n.e.d.c.r. che, volevate una sigla leggibile per ognuno?! ma avete idea di quanto me c'è voluto per trovare l'acronimo di prima?!).
Succede questo: Bave e Amico_di_Bave (carino pure lui in effetti, ci siamo a lungo domandati se stessero insieme o no, cosa fossero, come fossero messi e che mutande indossassero) si allontanano dal loro punto di equilibrio all'esterno della massa e cominciano il loro viaggio verso la porta del locale, come due fotoni che colpiscono un atomo. Vengono tuttavia immediatamente intercettati nell'orbitale più esterno, dove se ne stava bello pacioso l'elettrone q'ercfcec che parla con dei suoi amici elettroni. Ganedcr invece sta chiacchierando con una sua amica. Q'ercfcec ferma Bave, Bave+amico fanno una faccia strana. Tipo "oh no, di nuovo" o "oh no, che schifo" o "oh no, in realtà io volevo andare a conoscere quel ragazzo lì così carino e simpatico con le lenti a contatto che sta dietro questi marmocchi, quel blogger così bravo e simpatico che mi fa tanto ridere" (trad: IO!). Q'ercfcec dice qualcosa tipo "....eh,si, perchè , sai, ci, sarebbe, (mi son fatto prendere la mano dalle virgole,,,,,,) ci sarebbe Ganedcr che ti vuole conoscere.
Ganedcr si gira, si colora di tinte sgargianti, ride istericamente e carambola al suolo con le Bave alla bocca. No, non Bave, altre bave.
No, no, nessuno carambola. Bave, dopo qualche secondo (che son sembrati un'eternità, e forse erano più di qualche secondo effettivamente) dice qualcosa. Fate caso che io non sentivo assolutamente nulla di quello che dicevano, ma guardavo divertito (ci stai provando con il mio uomooooo!!! maledettooooooo/a) la scena, putroppo senza popcorns.
Bave dice qualcosa tipo "ah, beh, no, sai, mi, dispiace, ma, sono, circa, tipo, etero".
E io sono Cheeeeeerrrrrr!! Signori, venite a farvi autografare il vostro cd "Cher, The Ultimate Collection" che custodite gelosamente nel cassetto della vostra scrivania, che mamma non lo trovi sennò si mette ad urlare per casa imprecando per aver allevato un figlio frocio.
Ora, io posso capire che magari non ti piace il tipo, ma dire "sono etero" quando sei gaaaaay, ma non perchè tu sia effemminato, per carità, ma insomma, sei gay. Cioè, non è colpa tua, sai? Va tutto bene, ci piaci così come sei, con il tuo cappottino nero e la tracolla di fendi, o gucci, o quello che era. Però insomma, con tutte le scuse che potevi trovare (hint: "sono fidanzato, questo è mio moroso
Così si chiude il grosso circolo che spiega il criptico significato del titolo. Ora, se volete scusarmi, devo consultarmi con Emme Puntino per sapere se Diego si chiama davvero Diego o se ha qualche altro nome, tipo Trilly, Campanellino o Manuela. Arcuri. Tette. (per il ranking di google, non per altro)
Saturday, January 05, 2008
It's a straight straight world
Posted by Ale at 17:19 4 comments
Friday, January 04, 2008
Girl on sale
Ok, sapete che non sono solito fare pubblicità ad altri, ma in questo caso non temo la concorrenza:
Una mia vecchia compagna di classe delle superiori mi informa che vuol vendere la sua vagina+ovaie+utero. Buone condizioni, un po' usata. La vagina sta in questo preciso momento venendo ripulita da lievi malattie sessualmente trasmissibili.
Per chi fosse interessato, si prega di lasciare un recapito in calce a questo messaggio.
Grazie per l'attenzione.
Posted by Ale at 00:04 11 comments
Thursday, January 03, 2008
Sitting on the toilet
Immaginavo che non avreste saputo cosa intendevo quando parlai di "fare la pipì seduti al contrario". In effetti, immagino sia una tecnica che ho sviluppato solo io, oppure che qualcun altro la faccia, ma che tutti si vergognino troppo per renderla pubblica.
Ebbene, visto che io di pudore non he no neanche un po', oramai, oggi vi spiegherò esattamente come faccio pipì io.
Tra l'altro, vorrei ricordarvi di come abbia già affrontato l'argomento bagno, in particolare della mia dissertazione su quale sia il lato diritto e quale quello rovescio nel rotolo di carta igienica. Potete ridere -ma allo stesso tempo apprendere utili nozioni- cliccando qui.
Ok, ora. Partiamo dal presupposto basilare, dando a Cesare quel che è di Cesare, e ringraziando la Natura per averci dato il pisello: noi uomini possiamo fare la pipì in piedi. E su questo, non ci piove. Al massimo, ci piove un po' sulle scarpe, se proprio siamo impediti. Comunque da sempre l'uomo ha pisciato in piedi. Ci sono libri e libri (e libri) su questo argomento, e tutti sono concordi sul dire che l'uomo piscia in piedi, sennò non è uomo.
Ebbene, dopo il mio indottrinamento liberalista delle 5 del mattino a capodanno, voglio dirvi che non sarete meno uomini se pisciate da seduti. Ecco. Avete la libertà di scegliere se fare pipì da in piedi tenendovi la ciolla in mano, oppure se sedervi comodamente sulla tazza e svuotare la vostra vescica. Che lecchiate patatine o pistolini, il punto è lo stesso: siete uomini perchè avete il pene, non per come fate pipì.
Ora, dopo essermi parato abbastanza il culo con questo preambolo, voglio addentrarmi nella descrizione dei miei strumenti. E non parlo del mio pene, grazie a Dio, ma al mio water.
Nel bagno che qui in casa chiamiamo "grande", perchè effettivamente più grande degli altri, trova spazio un water dalle dimensioni maggiori della norma.
Facendo una veloce ricerca in google, si scopre come non esista solo una misura di tazze, ma di come ce ne sia una "standard" (che in effetti ho sempre visto dappertutto) e una "allungata" (che in effetti ho visto solo in casa mia). La versione lunga ha qualche centimetro in più di lunghezza, per permettere una maggiore comodità nella seduta.
E' dimostrato come molti uomini, soprattutto in condizioni critiche (ovvero solitamente appena svegli), si siedano sulla tazza per fare pipì. Ora, perchè ci si siede sempre in un verso e mai nell'altro? In un'occasione particolare della giornata, ovvero quando vado a letto, qui vi dico: io faccio la pipì seduto al contrario.
Non so dirvi come sia cominciata, ma trovo la posizione estremamente comoda. Probabilmente non lo farei in un bagno piccolo e stretto, o con dimensioni della tazza standard, ma nel mio bagno sì. Perchè affaticarsi nella mira quando puoi comodamente star seduto? e ancora: perchè mai girarti? arrivi, ti siedi e te ne vai :D
Quindi vi esorto, tutti voi che siete in possesso di bagni abitabili e di tazze maggiorate, a provare a fare la pipì al contrario.
Non ve ne pentirete.
Posted by Ale at 01:18 6 comments
Wednesday, January 02, 2008
3, 2, 1 ... amnesy
Ho appena realizzato che non mi ricordo assolutamente nulla del countdown per la mezzanotte del 2008. Cioè, vuoto proprio. Tabula rasa.
Smessaggiandomi con mattia, fino a pochi secondi fa (incredibile come sia ancora sveglio a quest'ora della notte, quando domani deve alzarsi alle 7 per andare a lavoro. C'ha proprio il fisico) (adesso è andato a provare a fare la pipì al contrario, come gli suggerii io stesso ieri sera), mi son ricordato di qualche attimo successivo alla mezzanotte, con lui che sparava i petardi fuori e le fontanelle di tutto a 1 euro, mentre io barcollavo miseramentre tra il muro e lui. Ma del conto alla rovescia, del casino, degli auguri e delle coppiette che si sbaciucchiavano, nulla *_*
Chi vuole fare un altro capodanno? i'm up for it.
Posted by Ale at 02:40 2 comments
Tuesday, January 01, 2008
Boom boom for new year
E poi non so se l'avete letto/sentito/saputo/c'eravate, ma a Venezia in P.zza San Marco circa 30/40 mila coppiette (schifo) si sono baciate (schifo) per mezzanotte. Schifo.
Ora, io già non sopporto le coppiette che limonano in generale. Pensate una piazza piena di coppiette che limonano, come un tacchino ripieno. Tutti in questo grosso stomaco a limonare. Che poi per farcire il tacchino gli infili il ripieno su per il c... lì.
Ad ogni modo, se il prossimo anno fanno la stessa cosa, proporrò a tutti i miei amici (ed ai miei seguaci, come se fossi un capo islamico e loro i miei piccoli kamikaze imbottiti di polveri pirotecniche) un capodanno alternativo, passato a lanciare miccette alle coppiette che slimonano in piazza. Giusto per movimentare un po' la cosa.
Cioè ma avete visto che slinguate si davano? C'era un servizio su qualche tg mentre pranzavo oggi, mi stava per andare di traverso il fusillo al salmone.
Posted by Ale at 16:38 1 comments
Intercontinental Calls (yep, more than one)
...che palesemente poi mi sono dato all'alcohol perchè la serata era farcita di coppiette. O pezzi di coppiette. E poi non è che puoi aspettare che gli utlimi ospiti arrivino mentre stai sobrio. Cioè, mancano 2 persone per cominciare la cena, e sei lì che sbavi davanti ai crostini al salmone e patè di olive, cosa fai? Ovvio che ti metti a bere.
Così, per le dieci e trenta credo di essere già stato in mutande (rigorosamente rosse) a fare il cretino per casa di Drew...il dubbio è sull'ora, non sulla mia risultante in mutande. Oh beh.
Che poi, insomma, probabilmente avrei bevuto uguale, ma diciamo pure che ho cominciato a darci dentro seriamente per estraniarmi da persone che sono andate a venezia -quando? era domenica? era domenica? era domenica? era domenica?- e che continuavano a ripeterlo. Era domenica?
Si ovvio, perchè queste persone sono accoppiate, mentre io ovviamente no. Ovviamente.
Che poi abbia pure cercato rifugio nell'alcohol per avere una scusa che mi parasse il culo con l'altro tizio -uno di quelli con cui le cose non sono funzionate, per capirsi. Per colpa del cane- ormai anche lui felicemente fidanzato, beh, era palese pure quello.
Che poi il fatto su perchè non sia funzionata la cosa è stato il laif motiv (o come minchia si scrive) del resto della serata. Cioè, dopo le 2, quando siamo rimasti tipo in 3 a giocare a uno, e io cercavo equilibri instabili sul filo dell'alcool. Siamo giunti alla conclusione che, perchè le cose tra due persone funzionino, non basta che le due persone stiano bene insieme, ma collimino anche tutta una serie di condizioni ambientali d'intorno, ovvero tutto il contorno, il contesto. Che poi ci si sia arenati sul capire di chi fosse la colpa -ovviamente non mia :D-, immagino sia un'altro paio di maniche.
Con rammarico, tuttavia, non s'è neppure aperta la bottiglia di vodka che avevo premurosamente comprato, assieme al succo di melograno e fiori di ibiscus, la cosa più simile che ho trovato al succo di cranberry. Ecco, direi proprio che per il prossimo anno (ovvero questo 2008) il mio obiettivo sarà riuscire a trovare il succo di cranberry qui in Italia. Sono abbastanza fiducioso!
E son pure abbastanza stanco mo', che ho dormito tipo 4 ore, tornando a casa alle 8 del mattino (sapete, il tempo di smaltire la sbornia, mentre si disquisiva di liberalismo politico e si ricevevano telefonate da Kris da Times Square per augurarmi buon 2008. Esatto, a me chiamano da Times Square, e a voi no :D). Direi che è proprio ora di andare a fare un po' il nerd in WoW, che non fa mai male. Si si, per fare gli auguri a tutti, ovviamente. Certo.
Che il 2008 sia pieno di ca**i, e che siano tanti. Si, forse era questo il laif motiv della serata di ieri...o come diavolo si scrive.
Posted by Ale at 14:12 1 comments
Thursday, September 27, 2007
Check me out
Ok, visto che non sono incinto e non ho il ciclo, ma continuo nella produzione continua di feci -e probabilmente non l'avreste voluto sapere, ma tant'è...-, sono stato dal dottore un paio di giorni fa. Per mia fortuna, c'era il sostituto, che si è rivelato essere l'uomo più bello del mondo e che è stato eletto a mio sogno proibito per quest'ultima tranche del 2007. Ci riferiremo a lui come "Hot Doc", che fa tanto english.
Sperando di stare male più spesso per poterci fare visitare da lui di nuovo (anche se sembra non ce ne sia bisogno), vi ricordo che è ripresa la normale programmazione televisiva statunitense: nuovi episodi di Heroes, Grey's Anatomy e Desperate Housewives riempiranno presto il mio disco fisso.
Mi sa mi toccherà cancellare un po' di porno.
Posted by Ale at 18:48 11 comments
Friday, September 21, 2007
You don't wanna go there.
Posted by Ale at 00:01 4 comments
Wednesday, September 19, 2007
Stop watching Grey's Anatomy already!
Quanti organi ci sono tra lo sterno e le gonadi? No, giusto per sapere quante cose potrebbero venire asportate dal mio ventre dolorante...
Due ipotesi: o sono le mestruazioni, o sono incinto.
Considerando che mi vedo un po' gonfio, comincio a pensare ai nomi per il bebè. Idee?
Posted by Ale at 02:49 4 comments
Friday, September 14, 2007
The Washington Square Music Circle
Posted by Ale at 14:08 3 comments
I won't teach u english, I'll teach u life
Stavo pensando che, se Britney Spears può fare quelle esibizioni imbarazzanti ai VMAs (e no, non parlo dell'esposizione della sua vagina depilata), perchè io dovrei esimermi dallo scrivere puttanate sul mio blog? In fondo, tante cose devono ancora essere dette, e tante cose saranno da dire. Alcune cose sarebbe meglio non dirle, ma sappiamo tutti che finiranno qui pure quelle.
Avevo lasciato un po' di fili in sospeso per quanto riguarda i resoconti di New York. In effetti, ora che è passato un po' di tempo, non mi ricordo più un cazzo di quello che è successo. Anche se...qualcosa forse posso ancora raccontarvelo.
In particolare, non vi ho ancora detto niente di Krislyn. E lei è una che merita decisamente di essere raccontata :)
Questo simpaticissimo esemplare di essere umano biologicamente femminile ci è stato presentato il primo giorno di lezione. Sarebbe infatti stata la nostra insegnante durante la vacanza-studio a New York. Tuttavia, considerando la sua età -che è anche un po' la mia- e il fatto che gli insegnanti dei corsi estivi non sono sicuramente professori, ma "persone che devono farti venire la voglia di alzarti la mattina per essere in classe alle 9 anche se sono le 6 e sei appena andato a letto con 6 redbull e vodka in corpo", era molto più di un'insegnante.
Kris studia (o studiava? si, studiava) qualcosa che riguardava le comunicazioni. Comunicazioni vecchio stampo, mica email e msn. Fatto sta che trova lavoro in Italia per una qualche società di milano che si occupa di trasporti e viene a lavorare qui per un po' di tempo. Neanche da dire, è il coronamento di un sogno: la tettonica americana infatti ha sempre avuto una passione smodata per l'Italia-e gli italiani-, oltre che avere discendenze partenopee, visto che sua nonna parla barese stretto. Così non può non bagnarsi quando vede entrare nella sua classe (la prima classe a cui lei abbia mai insegnato, vogliamo far notare, visto che era appena stata assunta dalla scuola) questo branco di 15 italiani sfatti dall'alcool e dal jet-lag.
Con lei le lezioni non sono lezioni, il lunedì mattina non è lunedì mattina e le chiacchiere su quella sfigata drogata di Lindsey Lohann non sono chiacchiere, ma accesissimi dibattiti fomentati dall'AM magazine.
Benchè ci abbiano separato all''ultima settimana, perchè han deciso che Kris doveva insegnare a degli alunni più ignoranti di noi -che eravamo ovviamente uno degli ultimi livelli, manco a dirlo :D-, e benchè la seguente Johanne sia stata elegantemente all'altezza di Kris, nonostante la voce da lesbica/alcolizzata, la prima Kris non si scorda mai. Anche se credo che quella che c'ha guadagnato di più sia proprio lei, visto che s'è prenotata letti liberi in mezza italia grazie a noi che la ospiteremo quando verrà qui la prossima volta -e sarà presto, sti americani hanno ferie ogni tre settimane quasi. Ti aspettiamo Kris!! <3
Posted by Ale at 13:48 5 comments
Tuesday, August 21, 2007
My burning passion
Magari vi chiedete come sia possibile scottarsi a New York City, che in effetti non è esattamente la Rimini d'oltre oceano.
Dovete sapere che, checchè se ne dica in giro, anche a New York ci sono delle spiagge. Fondamentalmente, puoi andare a Coney Island o a Long Island. Quindi, non è che ci sia questa gran scelta.
Fondamentalmente, Coney Island è famosa per le sue montagne russe e per gli hot dog. Non per la spiaggia. In effetti, la spiaggia è quello che è, voglio dire, niente di più di una qualsiasi spiaggia libera qui. Checchè se ne pensi, l'acqua non fa così schifo: abbiamo visto un sacco di piccoli pescetti, una medusa, un granchio enorme pescato da un gruppo di ragazzette con un frisbee (!?!)...insomma, l'acqua in fondo era pulita. In fondo.
Magari meno dopo che questi schifosi americani obesi e sudati ci andavano a fare il bagno ancora vestiti. Perchè ovviamente i newyorkesi sono troppo indaffarati per portarsi via un minchio di costume.
Ma in fondo Coney è famosa per il parco giochi, le montagne russe più vecchie -e spaventosamente scricchiolanti-, gli hot dogs di Nathan's...del quale ho avuto l'onore (e il rimpianto, poi) di mangiare ben 2 bacon cheese hot dog, perchè uno non bastava.
Da notare che Nathan's è famoso per la competizione di "Chi mangia più hot dog" annuale del 4 luglio. Per maggiori info, andate QUI. E se volete allenarvi, l'attuale record è di 66 hot dogs in 12 minuti. Notevole, visto che io c'ho messo credo 4 ore a mangiare i miei 2.
L'altra spiaggia, Long Beach...boh :D Mica ci sono stato :D Dicono sia più pulita, ma dicono anche che si paghi l'ingresso. Fate voi.
E così si, è possibile bruciarsi anche a new york. Fate voi, io mi sto ancora spellando.
Posted by Ale at 20:06 15 comments
Saturday, August 18, 2007
Where the suburbians live
Non so se sia colpa del fuso orario, ma la sfiga di venerdì 17 ha colpito un giorno dopo...ovviamente, di sabato, così dovrò aspettare un simpatico weekend senza poter andare dal dentista. A meno che qualcuno di schio non si offra di sistemarmi la contenzione che è simpaticamente partita per le ferie oggi a pranzo grazie ad un simpatico chicco d'uva -_-'
Certo che mettergli in mano qualcosa che nn sia un pene, a quel signore lì...non mi fido mica. LOL
Così siete le solite ficcanaso che vivono parassitamente attraverso le vite degli altri, eh? Nulla di nuovo. Vediamo...
potrei raccontarvi di Gio. Un mezzo ispanico di non so bene quale paese, che avevo conosciuto tempo fa, e che finalmente ho incontrato un sabato mentre ero lì. O era venerdì? Oh beh. Con lui siamo finiti prima al Vlada, dove abbiamo cominciato la serata con un paio di cosmo serviti sulla lunga lastra di ghiaccio del bancone -credevo di veder sfrecciare la Compagnoni sul bar da un momento all'altro, e invece no. Poi un veloce salto in metropolitana - non tanto, visto che ho dovuto rinnovare l'abbonamento, perdendo così il treno che era guardacaso appena arrivato- e un tentativo -fallito- di entrare all'acid, dove Gio si vantava di avere delle conoscenze. Non quelle giuste, evidentemente: il buttafuori all'ingresso ha deciso che la sua patente era falsa -mentre il mio pezzo di carta così infalsificabile era buono, ovviamente. Ma i newyorkesi non si perdono mai d'animo, e con pochi passi eccoci dentro al Cock. Nel senso, il locale. Credo d'averne già parlato, visto che c'ero stato anche l'altra volta, ed in effetti non era cambiato di una virgola: era sempre quella bolgia orgiosa che era 2 anni fa. Risultato: scarpe da lavare, chiave della camera persa e troppo alcohol in corpo.
Non contenti, alla chiusura, decidiamo di andare all'after party al locale lì dietro, tale Mr. Black, che credo fosse l'unico locale negli stati uniti senza aria condizionata. Ormai io rotolavo su qualsiasi cosa, sia che fosse un divanetto che una persona, o un gruppo di persone, e Gio ha avuto la carità di portarmi a casa. Sua. A Brooklyn. Dove veniamo accolti da una ragazza in pigiama e da un cane (bellissimo). Alle 7 del mattino, direi. Per poi morire sul divano, decisamente troppo stretto per due persone.
In fondo, il divano non era troppo stretto. Ma strusciarsi con una scottatura di proporzioni bibliche come la mia -scottatura della quale vi racconterò in futuro- non è stato esattamente piacevole.
Ad ogni modo, dopo poche ore di sonno (che sembrarono minuti, in effetti, e forse lo sono anche stati) (e comunque complimenti alla mamma e papà di Gio), mi ritrovo a prendere la G line verde chiaro per tornare a manhattan. Una linea di cui non conoscevo -nè sospettavo minimamente- l'esistenza. Ed invece, anche le persone a Brooklyn devono poter andare a Manhattan, e così per una mattina ho fatto il campagnolo, e con la mia bella balla di fieno e cappello di paglia sono tornato in città.
Posted by Ale at 13:06 1 comments
Friday, August 17, 2007
Pomograne all the way
Nonostante le macumbe e i rituali malevoli che sono certo alcuni di voi abbiano fatto per evitare il mio rientro in patria (patria che potendo rinnegherei fino alla morte, ma questa è), sono di nuovo seduto sulla mia traballante seggiola con comodo cuscino da esterno, a scavarmi gli occhi fino alle 5 del mattino in World of Warcraft -pare infatti che il soggiorno nella caotica manhattan non sia servito a disintossicarmi. Non da questo, in effetti. E neanche da altro, in effetti, bensì a farmi diventare più alcohol-dipendente di prima. Come si può infatti andare a manhattan e non bere LITRI di cosmopolitan, senza assaggiare anche il nuovo gusto melograno!? Esatto. E così, ecco che circa 700 bei verdi dollaroni se ne vanno in profumato alcohol...
E, com'è giusto che sia, sono in piena crisi depressiva post-new york. Com'è giusto che sia, perchè questo posto fa schifo, ed è una merda, e fa schifo, ed è una merda, e fa schifo, ed è una merda, e fa schifo, ed è una merda, e fa schifo, ed è una merda, e fa schifo, ed è una merda, e fa schifo. Ed è una merda.
Vi racconterei tante cose, tipo quello che ho visto...ma in fondo, perchè farlo? Mica era la prima volta a new york, quando fai il turista con lo zaino stracolmo, cozzando contro altri turisti agli angoli della strada e chiedendoti come diavolo funzioni il sistema degli autobus a manhattan. No di certo. Ormai anche gli autobus hanno pochi segreti per me.
Voglio rassicurare anche tutti coloro che si potrebbero preoccupare che no, non ci sono altri Dustin in vista. Nessun altro polveroso ha rapito il mio cuore, per poi pulircisi le scarpe sopra (scarpe bruttine, a dirla tutta). Che poi anche dire che le cose con quello strano marsupiale localizzato in california siano giunte ad una situazione che possa anche solo assomigliare ad una cosa chiara, beh, sarebbe utopia.
Niente nuovi Dustin, quindi, ma tanti nuovi "non mi ricordo come si chiama/quanti anni ha/cosa faccia nella vita/di dove sia", nonostante sappia di essermi ritrovato lontano dalla mia bella e amata manhattan (leggasi: new jersey, brooklyn e queens) per non aver saputo resistere al richiamo della carne. Ahhhh, me debole e tapìno!
Posted by Ale at 17:27 2 comments
Thursday, July 19, 2007
...and scene.
Giacomo, devi assolutamente imparare a usare la punteggiatura :)
Tra le altre cose (ovvero il caldo insopportabile, gli esami abbonati, new entries e re-entries, viaggi a Praga ecc.) domani si parte per New York. Non che lì faccia meno caldo, ma almeno c'è l'aria condizionata.
Io direi che ci si risente fra un po', chè non credo avrò proprio voglia di postare dalla grande mela. Quindi divertitevi voi, mentre io terrò alto il buon nome degli italiani in terra straniera. Argh.
Posted by Ale at 11:18 10 comments
Wednesday, May 30, 2007
Go buy your Effect!
Ok, avrei dovuto alzarmi alle 8 stamattina...invece, alle nove e mezza, grazie ad una simpatica mosca/vespa/cimice o altro animale che fa un rumore osceno quando vola, mi sono accorto che il volume della radiosveglia era a zero .... -____-'''
Quindi cosa può fare un ragazzo quando deve mascherare una manca all'università? Sì, esattamente, andare a comprare il deodorante...
Un tipo di axe per ogni dito della mia mano, e niente di quello che succede a Nick...
Posted by Ale at 11:16 10 comments
Monday, May 28, 2007
Bad omens bring bad things
Come pensavo, le mie divinità personali (Gucci e Prada) mi avevano chiaramente inviato un segnale nel pomeriggio (attraverso un cornetto, che chic!) che io, stolto e tapino, ho faticato a cogliere.
Canterò solo metà del concerto di sabato prossimo, 2 Giugno, a Murano con i Joysingers.
...ok, non è in effetti questa cosa così drammatica. In fondo, il presagio era pur sempre su un cornetto. Solo che: ci daremo il cambio io e un altro tizio (uno della vecchia guardia). Ovvio, anche altre persone faranno metà concerto a testa: tutto questo per permettere a tutti di cantare, visto che siamo tanti e i microfoni non bastano per tutti. E a questo ero palesemente preparato. E mi sta bene.
La cosa che mi sta meno bene -e che tuttavia accetto passivamente, non perchè ne abbia conosciute troppe di passive (si beh, anche), ma perchè è una direzione del maestro e non posso che attenermi alla sua insindacabile decisione come se fosse il televoto di Amici di Maria (e nel frattempo raccolgo la lingua)- è che io che sono sempre andato alle prove e so le parti e i movimenti e tutto quanto, sono sempre puntuale e mi smazzo faccio a metà con uno che ha fatto delle assenze -giustificatissime, per carità, io non ho una cazzo di vita quindi sono l'ultimo a dover parlare- mentre l'altro mio amicozzo novellino, entrato pure lui da poco, e che come me si impegna e pure è sempre presente, si fa tutto il concerto.
Capisco che la sto facendo un po' più grande di quello che è, ma lo faccio perchè mi piace drammatizzare. Cioè, non capisco, se davvero vuol mantenere una coerenza e un equilibrio di voci, perchè si alternano un tenore alto e un tenore basso? Era molto meglio, secondo me, che ci alternassimo tra noi nuovi, che siamo pure della stessa sezione. Non capisco se è stato per far notare la cosa alle vecchie guardie che si stanno ultimamente lasciando un po' andare, tra assenze e caciara, e fargli notare che uno dei nuovi (preso a caso magari) si fa tutto il concerto, o perchè sto sbagliando qualcosa...anche se no, non mi pare. Mah.
Comunque, sì, ovvio che sono contento, ma se do a questo avvenimento tutto questo significato negativo e lo imputo al "bad omen", la prossima cosa brutta che capiterà la riterrò una banale coincidenza, no?
Posted by Ale at 23:57 5 comments
Bad omen
Vento, piogga, fulmini.
Il philadelphia scaduto nel frigo.
Il cornetto 5 stelle rotto a metà.
Mhh..brutti segni.
Posted by Ale at 16:47 2 comments
Tuesday, May 22, 2007
Saturday night fever
Incitato dall'oramai epico Emme Puntino, non posso non esimermi dal ricapitolare quella che passerà alla storia come la grande apertura del Block estivo dell'estate 2007...anche perchè probabilmente ce ne sarà solo una.
Cercando di calibrare le parole per non ricevere altre minacce di morte/distruzione/cancellazione dell'account di World of Warcraft, posso dire che tutti coloro che ho rivisto quella sera sono state delle piacevoli coincidenze. Tra l'altro, ho potuto riaggiornarmi sui fatti sentimentali -e non solo- di circa mezzo veneto gay, perchè si sa, andare nei posti froci è un po' come andare dal parrucchiere. Solo senza casco, magari, ma le shampiste ci sono tutte.
Quindi, dopo un po' di catch-up (che suona abbastanza come ketchup, ora che ci penso...) con un ex di uno, che non vedevo da credo un paio d'anni buoni, e dopo essere venuto a conoscenza che la tal tipa si è laureata ("e tu no? ah...") e l'altra tal tipa s'è laureata pure ("e tu no? ah...") e che l'altro tipo ha smesso di simulare di dare esami (come faccio io, palesemente) e s'è messo a lavorare ("no, io sono ancora iscritto..."), e che infine l'altro tipo ancora -al secolo, un mio ex- ha finalmente trovato la pace e l'amore che merita e desidera (scommetto che state pensando che sia sarcastico, ma non lo sono. Non eccessivamente, dico) con il suo spasimante indigeno -che assumo aver smesso di girare per mezza europa. Famosi erano infatti le comparsate di tale immigrante -ingegnere eh, mica cazzi (non solo, intendo)- che si pensava essere tipo a Barcellona, ed invece era a Bojon (che in fondo può essere tranquillamente considerata terra straniera), o a Favaro mentre tutti pensavano fosse in qualche paesino di contadini della Romania. Oh beh, comunque, se conosceste la storia sareste davvero impressionati di come dopo anni di corteggiamento e di rifiuti alla fine la preda nostrana si sia arresa -o fatta conquistare? hmmm- dal brillante ingegnere indigeno. Che, voglio dire, per quanto sia indigeno, sempre ingegnere rimane...
Ad ogni modo. Lasciatemi salutare anche l'ormai lanciatissimo Alex, che in realtà si chiama Alessio e si appropria indebitamente del soprannome "Alex" che è palesemente usabile solo da chi si chiama Alessandro. Ladro! Beh, ad ogni modo è stata ammirevole la sua devozione alla nobile causa omosessuale: nonostante fosse arrivato a casa solo la mattina stessa dalla vorticosa New York (mica cazzi, mica Bojon) e quindi fosse fucked dal jet lag, anche lui era venuto a presenziare all'unica ed inimitabile apertura del Block estivo. Tra l'altro, cosa molto divertente, è stato una settimana a new york, e ha tipo buttato 3 giorni in hotel perchè ha preso l'influenza...non so da voi, ma penso che a milano direbbero "che pirla!".
Salutiamo anche gli ormai onnipresenti Mirko ed Emme Puntino, Emme di cui devo ancora imparare il nome -ma che sono sicuro non se la prenderà ^_^''' e del quale ho saputo la Vera Età, che potrò usare come parola chiave per animare la sua bambola voodoo, attraverso la quale Emme Puntino diventerà un banale pupazzotto nelle mie mani. Bhhwhhhhahhahahh!!!!
A parte questo, dannazione, arrivarci a quell'età messì così...voglio dire, già essere vivi alla tua età è un traguardo :D Attento comunque: mia nonna sta per raggiungerti.
Ah, poi c'è una cosa che è successa ma che non posso dire, che riguarda qualcuno (qualcuno) e qualcun altro (altro). Beh, vi darò un indizio: se dicessi che sono entrambi gay, mentirei. E non dirò di più!
Dopo aver stimolato l'animo da Sherlock Holmes che c'è in voi -anche se penso che Agatha Christie sia più indicato-, la serata di sabato ha visto anche il ritorno dell'innominabile "colui che è morto per me". Ma non dirò altro, perchè so come siete... e, più seriamente, perchè non c'è niente da dire xD
Così, penso che mi accomiaterò, confortando i miei lettori internazionali -in particolare dalla California, terra del sole e delle prugne secche. Yeah, it's all right. Get that raise.
In fondo, come scrisse la saggia bisessa, questa è casa mia e faccio quello che mi pare, quindi permettetemi di usare il mio blog per scopi personali ^^
Ed in ultimo, ma non meno importante, un bacino a Drew: ci siamo veramente persi per la campagna. Io c'ho provato, ma davvero, il labirinto di Creta in confronto era un puzzle da 4 pezzi. E comunque, how am i supposed to know it's ur bday, u piece of crap? Persino massi ha fatto meglio di te, mandando un -seppur "manda a molti"- messaggio di invito. Neanche simonone -che ho incontrato al block, tra l'altro- sapeva niente, e appariva dispiaciuto. Poi ubriaco, ma prima dispiaciuto ^^
Posted by Ale at 12:54 9 comments
Friday, May 04, 2007
...but the floor is not as clean.
Ok, allora: torno a casa alle 3 e mezza dopo una serata passata con un minnesotiano in visita a venezia -non Dustin, ma probabilmente ciò che Dustin diventerebbe a trent'anni. A parte che Dustin non si è laureato per insegnare musica, e non ha quittato il lavoro di insegnante per studiare architettura. Ma comunque.
Visto che questo Paese fa schifo, e non esiste un posto in cui si possa mangiare qualcosa quando, dopo ore di ...attività fisica, la fame ti aggredisce lo stomaco come una prostitura rumena affamata di denaro -e altro-, torno a casa e scarto un pacchetto di grissin bon. Quelli salati. Alle 4 di mattina. Ma tant'è.
Un vero peccato che la confezione fosse già aperta. Tutti i deliziosi grissini spatasciati sul pavimento della cucina. Fuck.
Maledetta la mia teoria dei Karma-punti.
Posted by Ale at 12:15 8 comments